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8 agosto 2008
Sofia Scanziani, reduce dai recenti e impegnativi mondiali Junior di San
Pietroburgo, si conferma essere l'attuale più promettente giovane atleta italiana nel mondo
Sofia Scanziani, Sincro Seregno,
soffre in pochino, inaspettatamente, negli obbligatori ma alla fine si impone
sul gradino più alto del podio. Ottima terza posizione finale per Federica
Ferro che sarà ancora junior l'anno prossimo
All'inizio di questo campionato la domanda
più ricorrente tra i tanti genitori, oramai esperti tifosi dato che hanno
sostanzialmente seguito le proprie figlie in gare di nuoto
sincronizzato da, minimo, 8 anni poteva probabilmente essere: "Con quale
concentrazione e grinta Sofia Scanziani affronterà questo campionato dato
che è rientrata da pochi giorni dall'impegnativo mondiale junior di San
Pietroburgo?"
Certamente Busto Nuoto, con la sua leader
Michela Ciletti, e RN Savona, con la sua porta bandiera Federica Ferro,
erano le più interessate a questa risposta. Ma Sofia Scanziani già al primo
boost ed al primo thrust del suo bel esercizio libero non ha lasciato spazi
a dubbi dichiarando che "questo" era il suo anno per farsi notare e che non
avrebbe permesso a nessuno di interferire. Una grinta in acqua
impressionante ed encomiabile che non abbiamo riscontrato sistematicamente,
come ci saremmo aspettati, in tutte le altre finaliste di questo esercizio
Solo.
Prima di addentrarci in commenti specifici
sulla gara, ci permettiamo partire dall'alto, da molto in alto, inserendo i
risultati di questa gara Solo nazionale in quella dei Mondiali Junior
conclusisi solo poche settimane fa a San Pietroburgo.
Sofia Scanziani, vincitrice indiscussa Junior
2008, ci ha rappresentato, come è oramai noto, in campo
internazionale. Nella tabella a fianco abbiamo ripreso i risultati
della FINALE SOLO.
L'elemento che
emerge più evidente è quello relativo alla alta competitività di
Sofia Scanziani con le sue dirette concorrenti nel "livello
tecnico". Sia negli obbligatori ma anche nella valutazione del
merito tecnico (MT), Sofia si dimostra sufficientemente preparata.
Sembra quindi quasi raggiunto l'obiettivo strategico ricercato da diversi
anni dalla FIN - settore nuoto sincronizzato, di equiparare il
livello tecnico nazionale a quello di nazioni quali Ucraina,
Giappone, Grecia, Spagna.
Risultati
FINALE SOLO Mondiali Junior 2008 - San Pietroburgo, Russia
Obblig
Pos
Atleta
Team
Anno
MT
IA
Punti
Pos
Punti
1
UDOVIK Anna
Russia
90
39,866
47,550
87,416
1
79,731
2
ISAAC Chloe
Canada
91
39,335
46,350
85,685
4
78,669
3
CARBONELL Ona
Spain
90
38,427
46,400
84,827
8
76,854
4
SOLOMOU Despoina
Greece
90
38,427
45,600
84,027
8
76,854
5
INUI Yukiko
Japan
90
38,260
45,650
83,910
12
76,519
6
KONDRASHOVA Olga
Ukraine
90
37,566
44,600
82,166
29
75,131
7
CHEN Xiaojun
China, PR
92
36,450
45,550
82,000
57
72,900
8
KILLMAN Mary
USA
91
37,641
43,950
81,591
26
75,281
9
SCANZIANI Sofia
Italy
90
37,508
43,950
81,458
32
75,015
10
BRANDL Nadine
Austria
90
36,868
43,000
79,868
44
73,735
11
MEJEAN Maïte
France
91
36,579
42,850
79,429
52
73,158
12
STEPHAN Giovana
Brazil
90
36,866
41,850
78,716
45
73,731
Russia rimane ancora su un
altro pianeta, purtroppo. Certo qui parliamo di una sola atleta che
rappresenta la propria nazione e non una Squadra nazionale, ma anche in
questo contesto dobbiamo certamente dire che tutte le nazioni partecipanti
ai mondiali hanno prescelto le loro migliori promesse giovanili. Una
doverosa segnalazione dobbiamo effettuare verso l'atleta canadese Isaac
Chloe, anno di nascita 91, che quindi sarà ancora Junior per un anno, che ha
impensierito addirittura la russa Anna Udovik nel MT crollando anche lei
nell'IA.
Questa nuova ottima promessa canadese
sicuramente mette in apprensione il nostro movimento nazionale dato che è
proprio con il sincro canadese che da un paio di anni ci contendiamo il
settimo ranking internazionale e ci siamo giocati quest'anno la
qualificazione Squadra alle Olimpiadi.
Anche
la Spagna sembra abbia scoperto una nuova e giovane Gemma Mengual e con Carbonell Ona riesce a superare nell'artistico la bravissima atleta
canadese. Per chi come noi segue con passione da un lustro il nuoto
sincronizzato nazionale è sorprendente come la scuola sincro spagnola,
seppur composta da un movimento nazionale ancora più ridotto nei numeri
rispetto all'Italia, riesca a evidenziare nelle gare internazionali una
marcia in più rispetto a noi, soprattutto e principalmente, visti i dati
esposti nella tabella sopra riportata, nell'artistico.
Sofia Scanziani si dimostra
sufficientemente competitiva nella tecnica ma nell'Impressione Artistica
(IA) sembra che ci sia ancora molto da lavorare. Non ci permettiamo entrare
nella discussione quali siano le strade opportune da percorrere per colmare
questa lacuna. Ma una strada diversa, creativa, nuova dovrà essere comunque
intrapresa rispetto alla attuale visto che i risultati non danno il giusto
riscontro agli obiettivi che gli appassionati italiani si augurano.
Dopo aver valutato il contesto più
"internazionale" della categoria Junior per quanto riguarda l'esercizio
SOLO, rientriamo nell'ambito nazionale della gara in questione. Come abbiamo
già sopra esposto, soprattutto Michela Ciletti aveva qualche speranza nel
suo cassetto. Ha messo in grande evidenza la sua grinta, che le aveva
permesso negli invernali di sorprendere Sofia nell'esercizio tecnico, ma
anche Sofia ha risposto con altissima determinazione e migliore
interpretazione artistica. Unica concorrente che è riuscita a mantenere il
contatto con Sofia Scanziani e Michela Ciletti è Federica Ferro, seppur più
giovane di un anno di età. Sarà lei la favorita per il prossimo anno.
In effetti i punteggi gara sono un po'
impietosi verso la brava e promettente Sara Rotondi: ottima 4a in classifica
finale, accumula tuttavia un severo distacco di punti da Federica Ferro di
quasi punti 3.800. Un grande distacco per questo livello di gara. Sara è
stata molto impegnata quest'anno sia per la sua società che in
nazionale junior ma l'anno prossimo dovrà mettercela tutta per ridurre
significativamente il divario che attualmente la divide fa Federica.
Chi invece ha potuto lavorare su se stessa
più tranquillamente in questi ultimi mesi, seppur in possesso di buone
qualità tecniche, come Vittoria Greco, ha dimostrato un ampio miglioramento
rispetto agli invernali. Migliora dalla 36a posizione alla 9a negli
obbligatori e, forte della ottima rinomata scuola sincro di Aurelia Nuoto
con uno staff sempre ben aggiornato da tutti i punti di vista sia tecnici
che artistici, meriterebbe la 4a posizione finale che manca di poco.
Già analizzando le prime 5 posizioni si
rileva che sono incluse le storiche migliori scuole sincro regionali
italiane: Lombardia, 1° e 2° posto, Liguria 3° posto, Lazio 4° e 5°.
Sembrerebbe mancare il Veneto. Ma invece eccolo lì sia al 6° che all'8°
posto con le giovanissime atlete della società Montebelluna Nuoto, che
rivedremo certamente l'anno prossimo con Beatrice Callegari e Lisa Baldisser.
Per Lisa Baldisser la progressione della sua crescita tecnica ed artistica
in questi due ultimi anni fa veramente ben sperare anche se in sua compagnia
si sta maggiormente mettendo in evidenza una concorrente agguerrita, Sala
Federica, Sincro Seregno. Insieme alla giovanissima Federica Sala anche
Linda Cerruti, RN Savona, stanno emergendo dal gruppo della categoria
Ragazze.
Ma non è tutto. Al gruppo di giovani
appena sopra menzionate continuano a impegnarsi al massimo due buone atlete
del 92, Micaela Khunreich, Savona, e Laura Bonetti, DDS. Ma a questo
altissimo livello l'impegno è solo il primo passo per emergere. Per tutte
queste atlete l'obiettivo per il prossimo anno dovrà essere il superamento
sistematico e costante dei punti 73.000 negli obbligatori e dei punti 83.000
negli esercizi liberi/tecnici. Questo è il livello "minimo" internazionale e
se vogliamo migliorare il nostro ranking internazionale, non possiamo non
porci questo obiettivo.
Tanto allenamento nella tecnica insieme a
tanta creatività nell'artistico... obiettivo impossibile? Domandiamoci come
fanno le spagnole... che sono le più simili a noi; per le russe, le
giapponesi e le cinesi... prendiamoci ancora del tempo e lasciamo i sogni
nel cassetto.