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Con il supporto della società, che ha
sempre creduto in questa specialità, in pochi anni, dal 1996 al 2000,
Elena ed il suo nuovo gruppo di brave e entusiaste atlete, Arrighi Laura,
Cetti Annalisa, Lietti Daniela, Rizzi Cristina, Stefanelli
Federica e Tedesco Caterina, Maddalena La Face, Giulia Riedo, Valentina Musso, Martina
Alai e Paola Lusenti, hanno superato i migliori risultati raggiunti dalle
precedenti atlete summenzionate.
L'atleta Federica Stefanelli è stata selezionata
dal 1999 al 2001 a partecipare nelle quadra nazionale giovanile di nuoto
sincronizzato.
E, nel 2001, anche Valentina Musso è
riuscita a centrare l'obiettivo di partecipare alla Trofeo internazionale
Coppa Comen nella nazionale giovanile italiana essendosi classificata tra
le prime 15 atlete della Categoria Ragazze in Italia.
L'anno 2000 può definirsi
l'anno del riconoscimento nazionale dell'attività svolta dalle nostre
atlete con la riconquista della seria A e la
conferma della qualità della nostra scuola con il raggiungimento
delle finali nazionali di categoria - nelle quali sono ammesse solo
le prime 130 atlete italiane in ciascuna categoria - Juniores,
Ragazze ed Esordienti A rispettivamente con tutte le atlete
candidate (4 Juniores, 9 Ragazze e 2 Esordienti A).
L'anno 2001 è stato l'anno del
consolidamento dell'esperienza delle giovani atlete della nostra società
dato che è stato centrato l'obiettivo di rimanere in serie A e
riconfermato il raggiungimento delle finali di categoria da parte di tutte
le atlete del nostro settore.
Nell'anno 2002 tre nostre atlete, Laura
Arrighi, Cristina Rizzi e Laura Savio, smettono l'attività sportiva. Ma,
anche grazie all'accordo di collaborazione siglato con la prestigiosa
società DDS Milano, due atlete milanesi, Giada Ferrari e Erika Ulrich,
decidono di unirsi alle nostre atlete, Annalisa Cetti, Daniela Lietti,
Federica Stefanelli, Caterina Tedesco, Maddalena La Face, Giulia Riedo e
Valentina Musso e quindi colmano egregiamente il vuoto creatosi. Sempre
grazie all'accordo menzionato, Tatiana Sedakova, allenatrice della DDS, si
affianca ad Elena Grandi per contribuire con la sua grande esperienza
all'elaborazione della parte artistica degli esercizi di balletto.
Con queste premesse anche nel 2002 le
nostre ragazze riescono a confermarsi nella ambita serie A1 e non solo.
Federica Stefanelli sale sul podio nei campionati estivi a Roma. Ancora
Federica partecipa più volte nella nazionale giovanile diventandone un
elemento di punta. Ai campionati mondiali giovanili di Seattle, USA, Federica
conquista il suo risultato più prestigioso: risulta 16a nel
mondo negli esercizi obbligatori.
A fine stagione a lei si unisce l'indomabile e
determinata Daniela Lietti che meritatamente viene selezionata nella
nazionale assolute per un collegiale a Roma di oltre 15 giorni.
Un grande anno 2002, quindi, con ottime premesse per
l'anno successivo che è alle porte.
Il
2003 costituisce l'anno indimenticabile e più bello per il nuoto
sincronizzato Como Nuoto. Ci lasciano le due atlete milanesi e si unisce al
gruppo Sara Isolini proveniente dal Nuoto Club Lugano. Le nostre ragazze (da
sinistra nella foto a sinistra) Sara Isolini, Annalisa Cetti, Maddalena La
Face, Valentina Musso, Giulia Riedo, Daniela Lietti e Federica Stefanelli
regalano alla Como Nuoto, nel giugno 2003, il gradino più alto mai raggiunto in Italia dalla
nostra società: il 6° posto assoluto!
Riportiamo di seguito alcune foto ricordo:
Si decide di partecipare sia per
supportare la crescita sportiva di un'atleta unica come Federica Stefanelli
sia per far crescere sportivamente un giovanissimo gruppo di sincronette che
si sta formando.
Federica Stefanelli diventa a
tempo pieno un'atleta della
nazionale italiana.
Da settembre 2003 partecipa, come elemento fondamentale della nazionale
italiana assolute, ad una serie ininterrotta di collegiali per raggiungere
il grande obiettivo: partecipare alle olimpiadi di Atene 2004 nelle prime 7
nazioni nel mondo.
Nell'aprile 2004 l'impresa riesce e
Federica va alle Olimpiadi: con lei la squadra italiana conquista
nell'agosto 2004 la sesta posizione olimpica (ma meriterebbe - come dicono
tutti gli esperti - la quarta posizione). In ogni caso rimane una esperienza
unica e fantastica per la nostra Federica (nella foto a destra in compagnia
di Francesca Gangemi).
Nel frattempo, nel giugno 2004, si era conclusa positivamente
l'esperienza delle nostre giovanissime atlete, Giulia Rovelli, Marzia
Pagani, Isabella Allegri, Nicole Bassi, Elisa Pizzi, Anna Cornelio ed
Eleonora e Giovanna Crippa insieme
alle esperte Maddalena La Face e Daniela Lietti in serie A1: i punti
conquistati da Federica Stefanelli nel campionato invernale e
l'impegno tecnico profuso danno i risultati sperati. Si riconquista il
diritto di partecipare anche per l'anno prossimo al campionato A1 rimanendo
quindi tra le prime 12 società in Italia di nuoto sincronizzato.
Coscientemente, tuttavia, ci si rende
conto che la giovanissima età delle nostre sincronette non sufficientemente
supporta l'elevato livello tecnico richiesto in A1 e quindi, coerentemente
con una pianificata crescita sportiva ed in accordo con le allenatrici,
Elena Grandi e Monica Molinari, si decide di rinunciare al campionato A1
2005.
Nel contempo, a sorpresa, dopo che alcune
dichiarazioni di Federica Stefanelli, al termine delle olimpiadi, facevano
presagire l'intenzione di partecipare anche alle successive olimpiadi di
Pechino, vista la sua giovane età, Federica stessa annuncia il suo ritiro
dalle gare.
La decisione di seguire con coscienza il
percorso universitario appena intrapreso le fa capire che un impegno di
questo tipo, in comune con un'attività sportiva nazionale ed internazionale a volte esasperata, non
poteva portare ai risultati che lei si prefiggeva. Preferisce smettere.
Tutti rispettano questa difficile e
sofferta decisione. Ringraziamenti e premiazioni, dalla Provincia di Como,
Comune di Como, Società sportive diverse nel territorio lariano che
richiedono il suo patrocinio, la rendono più volte felice.
Nel 2005 quindi Elena Grandi,
con il supporto di Monica Molinari, riparte con
un gruppo di sincronette ben amalgamato ma giovanissimo.
Senza paura e forte
della sua oramai unica, grandissima e forte esperienza si rimette al lavoro:
partecipiamo al campionato A2 con buoni risultati da parte di Daniela Lietti
(seconda nel solo nel campionato invernale) e sempre di Daniela Lietti con
Caterina Tedesco, che ha ripreso l'attività sportiva dopo una breve
parentesi pallanotistica (quarte nel duo). Nel contempo le nostre atlete,
tutte facenti parte della giovanissima categoria Ragazze crescono.
Nella primavera 2007 Anna Cornelio
viene selezionata per un collegiale nazionale e, se non fosse per un
cambiamento del regolamento dell'ultimo minuto, essendosi qualificata
nelle prime 15 posizioni negli obbligatori del campionato nazionale
estivo della categoria Ragazze, avrebbe potuto essere selezionata per
partecipare nella rappresentativa nazionale italiana alla Coppa Comen.
Peccato.
La crescita prosegue fino all'estate 2007 con: Chiara Maspero, Alice La Face, Marianna Rottoli, Elisa
Pizzi, Isabella Allegri, Giulia Rovelli, Marzia Pagani, Nicole Bassi,
Anna Cornelio e Francesca Molteni. Sostenute dalle inossidabili Daniela
Lietti e Caterina Tedesco, l'anno sportivo che sta per iniziare potrebbe
essere quello buono ma....
Molte delle nostre atlete sono
cresciute tecnicamente ma contemporaneamente il mondo del nuoto
sincronizzato italiano fa suoi i noti stessi problemi di "giovinezza"
della specialità di ginnastica artistica. La "spinta" tecnica viene
rivolta dalle allenatrici italiane, con sempre più insistenza, verso
atlete giovani o giovanissime della categoria Esordienti spingendole a
crescere con maggior celerità. Le alte posizioni nelle classifiche delle
gare nazionali risultano sempre più selettive e più difficili da
raggiungere. Le nostre ragazze, oramai nella maggioranza entrate nel
primo anno Junior, risentono di questa concorrenza e, in contemporanea,
sentono maggiormente il peso della più difficile ripartizione del tempo
giornaliero tra più gravosi impegni scolastici e più intensi allenamenti
per mantenersi ad un livello agonistico concorrenziale.
Dopo la pausa estiva ci confermano di
salutarci, purtroppo, Giulia Rovelli, Nicole Bassi, Marianna Rottoli e
ci lascia anche Isabella Allegri che ha accettato uno stage di
lingua all'estero per un anno. Tutte le altre riprendono gli allenamenti
con rinnovato vigore. L'allenatrice Elena Grandi già dai primi giorni di
settembre organizza chi dovrà fare che cosa in base al regolamento
dell'anno appena finito avendo a disposizione sia atlete della categoria
Assolute che Junior che Ragazze. Utilizzando tutte insieme Elena Grandi
potrà raggiungere il numero ottimale di 8 atlete ed il gruppo rimarrà
unito come l'anno precedente. Ma a fine ottobre veniamo sorpresi dal
nuovo regolamento che "riunisce" le due storiche categorie Assolute, A1
e A2, e costituisce il campionato di categoria SENIOR. L'effetto
negativo di queste decisioni ufficializzate dalla Federnuoto in ritardo
e senza preavvertimento verbale alle allenatrici italiane, è dirompente
per l'intero nostro gruppo di atlete: per poche posizioni la nostra
società non rientra nel novero di quelle che potrà partecipare al
Campionato Assoluto unificato e le nostre atlete della cat. Ragazze
rimarranno escluse, per regolamento, dal campionato Senior. Quest'ultimo
effetto sarebbe veramente molto negativo per l'intero nostro gruppo di
atlete: costringerebbe al ritiro dall'attività agonistica le nostre 2
atlete della cat. Ragazze e non permetterebbe di presentarci al
Campionato Senior con le ottimali 8 atlete in squadra.
Consapevoli che qualsiasi tentativo di
far "ripensare" alla Federnuoto le decisioni ufficializzate sarebbe
stato comunque una battaglia contro i mulini a vento e coscienti che i
tempi erano estremamente avari, si fa strada un'idea che partiva dalla
presa d'atto che negli anni passati la nostra Daniela Lietti aveva
potuto partecipare al campionato Assoluto svizzero con lusinghieri
risultati.
Frenetici contatti su due fronti
vengono presi immediatamente: da un lato si cerca di ottenere la
approvazione della Federazione Svizzera di Nuoto alla nostra
partecipazione al loro campionato Assoluto in quanto facenti parte della
Regione Insubrica e quindi sottoposta a particolari riconoscimenti
legali reciproci tra Svizzera e Italia, dall'altro si cerca di spiegare
la situazione alla nostra Federazione per ottenere le necessarie
liberatorie in quanto iscritti alla FIN.
Dopo quasi un mese di passione ecco
che riceviamo l'ok dalla Svizzera ma con il limite di ottenere dalla FIN
una specifica preventiva liberatoria. Per ottenere quest'ultima dobbiamo
attendere Natale, quando riceviamo solo delle disponibilità positive
verbali e, a metà di gennaio, finalmente la FIN rilascia l'ok anche da
parte sua.
Alla
fine tutte le nostre atlete più esperte Anna Cornelio, Daniela Lietti,
Chiara Maspero, Caterina Tedesco, Marzia Pagani, Alice La Face,
Francesca Molteni ed Elisa Pizzi potranno nuotare insieme ma nel
campionato svizzero Assoluto. E così avviene. Daniela Lietti ha potuto
riconfermare le sue buone qualità anche oltre confine e le nostre
ragazze hanno potuto dimostrare le loro buone capacità conquistando la
settima posizione assoluta in Svizzera.
Si giunge a fine stagione: come era
nelle previsioni, e con una grande festa interna, la società saluta e
ringrazia le atlete più esperte che smettono, quasi tutte, l'attività
agonistica. Solo Daniela Lietti continuerà la sua avventura sportiva
anche alla luce del nuovo regolamento 2009 che le permetterà di
partecipare al campionato Assoluto.
Finisce quindi qui un nuovo ciclo di
amiche che hanno vissuto per oltre 7 anni a fianco a fianco la loro
crescita personale e alla loro spalle ecco che una nuova piccola
sincronetta lariana si prende, di forza, la ribalta nazionale.
Martina
Giambra, il cui buon potenziale era abbastanza emerso nell'attività
Propaganda quando aveva meno di 8 anni, e aveva decisamente migliorato
tecnicamente alla sua prima uscita nazionale lo scorso anno quando era
al primo anno Esordiente A, conquista la medaglia di bronzo ai
campionati italiani 2008 estivi cat Es A esercizi obbligatori, superando
oltre 200 atlete coetanee.
E' quindi dalla giovane Martina
Giambra che il nostro movimento sincro lariano ripartirà. Nel contempo,
aumenta considerevolmente il gruppo di nuove piccole sincronette che
vuole cimentarsi in questa specialità. Sono oggi circa 40.
Ma questa è un'altra storia....
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