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Como Sincro: la storia

 

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Il nuoto sincronizzato nasce alla Como Nuoto nel 1985/86 su un'idea dell'allora presidente dott. Luigi Giardini (di fianco nella foto) e sviluppata dal dott. Badò, consigliere della società, con la prima allenatrice Paola Cassiani che seppe con grandissimo entusiasmo formare il primo gruppetto di ragazze che un po' spaurite si gettavano nella nuova avventura agonistica. 

Facevano parte delle pioniere del sincro: Chiara Bini, Mila Orsucci, Giuliana Picchi, Marcella Feliziani, Chiara Cadenabbio, Zina Cereghetti, Nicoletta Flutti, Chiara Concesa e l'americana Jennifer.

Superato il primo periodo di rodaggio le nostre ragazze incominciavano a farsi rispettare. E così arrivarono le prime gare e le prime affermazioni. 

Nel 1989 le coppie Mila Orsucci/Giuliana Picchi e Marcella Feliziani/Chiara Bini conquistavano i primi posti nel campionato lombardo Juniores. Era tale la loro fiducia che erano già corse in spogliatoio a cambiarsi quando la loro allenatrice, Paola Cassiani dovette correre a prenderle per portarle alla premiazione... 

Poi la società si rafforza: Paola Cassiani lascia per motivi di lavoro e prima Giovanna Galfetti e poi Elena Grandi diventano responsabili delle due squadre, le "grandi" e le "piccole".

Luigi Giardini - fondatore settore nuoto sincronizzato
 

Arrivano anche altri risultati: Giuliana, Marcella, Mila e Chiara proseguono nell'attività agonistica e dapprima Chiara Bini nella Categoria ASSOLUTE e poi Mila e Marcella nella Categoria Juniores conquistano l'ambitissima finale dei Campionati italiani.

Giovanna GalfettiMa è nel 1992/1993 che il lavoro di Giovanna Galfetti (di fianco nella foto) fa sì che la Como Nuoto si faccia valere in diverse categorie. Tre atlete entrano di diritto nelle finali dei campionati italiani assoluti invernali svoltisi a Como nel mese di marzo ed organizzati dalla nostra società e sette Juniores e tre Esordienti A si qualificano per le finali dei Campionati italiani delle rispettive categorie.

Tutto questo movimento ha intanto portato alla crescita delle iscrizioni, al rafforzarsi del gruppo, a far sì che le piccoline guardassero con ammirazione le più grandi. 

Questo crescendo continua, seppur alcune atlete con più esperienza ed anzianità siano costrette a lasciare l'attività agonistica essendo per loro impossibile riconciliare le attività di lavoro o di studio universitario con gli orari pomeridiani di allenamento. 

  squadra sincro 1995

squadra sincro 1996

Nel 1995 la squadra delle assolute, composta da Nigro Rossella, Cattaneo Roberta, Montorfano Veronica, Molinari Monica, Bortolotto Elisa, Galliena Cristina, Trifirò Valentina, Montorfano Valentina (riserve: Tornielli Annalisa e Castelli Roberta) ottiene la promozione dalla Serie B alla Serie A ma, come sempre accade, non c'è rosa senza spina: nel corso dell'inverno successivo l'allenatrice Giovanna Galfetti cogliendo le migliori opportunità offertele da una blasonata società sportiva lombarda nella specialità del nuoto sincronizzato lasciava la nostra società ed, in sua assenza, in pochi mesi, l'intera squadra delle nostre atlete più esperte decideva di lasciare l'attività agonistica, perdendo di conseguenza la possibilità di partecipare al campionato di Serie A.

Prese quindi caparbiamente le redini Elena Grandi, allora allenatrice delle più giovani, ripartendo dalla Categoria più piccola, le Esordienti A. 

 

Con il supporto della società, che ha sempre creduto in questa specialità, in pochi anni, dal 1996 al 2000, Elena ed il suo nuovo gruppo di brave e entusiaste atlete, Arrighi Laura, Cetti Annalisa, Lietti Daniela, Rizzi Cristina, Stefanelli Federica e Tedesco Caterina, Maddalena La Face, Giulia Riedo, Valentina Musso, Martina Alai e Paola Lusenti, hanno superato i migliori risultati raggiunti dalle precedenti atlete summenzionate.

L'atleta Federica Stefanelli è stata selezionata dal 1999 al 2001 a partecipare nelle quadra nazionale giovanile di nuoto sincronizzato.

E, nel 2001, anche Valentina Musso è riuscita a centrare l'obiettivo di partecipare alla Trofeo internazionale Coppa Comen nella nazionale giovanile italiana essendosi classificata tra le prime 15 atlete della Categoria Ragazze in Italia.

L'anno 2000 può definirsi l'anno del riconoscimento nazionale dell'attività svolta dalle nostre atlete con la riconquista della seria A e la conferma della qualità della nostra scuola con il raggiungimento delle finali nazionali di categoria - nelle quali sono ammesse solo le prime 130 atlete italiane in ciascuna categoria - Juniores, Ragazze ed Esordienti A rispettivamente con tutte le atlete candidate (4 Juniores, 9 Ragazze e 2 Esordienti A).

L'anno 2001 è stato l'anno del consolidamento dell'esperienza delle giovani atlete della nostra società dato che è stato centrato l'obiettivo di rimanere in serie A e riconfermato il raggiungimento delle finali di categoria da parte di tutte le atlete del nostro settore.

Nell'anno 2002 tre nostre atlete, Laura Arrighi, Cristina Rizzi e Laura Savio, smettono l'attività sportiva. Ma, anche grazie all'accordo di collaborazione siglato con la prestigiosa società DDS Milano, due atlete milanesi, Giada Ferrari e Erika Ulrich, decidono di unirsi alle nostre atlete, Annalisa Cetti, Daniela Lietti, Federica Stefanelli, Caterina Tedesco, Maddalena La Face, Giulia Riedo e Valentina Musso e quindi colmano egregiamente il vuoto creatosi. Sempre grazie all'accordo menzionato, Tatiana Sedakova, allenatrice della DDS, si affianca ad Elena Grandi per contribuire con la sua grande esperienza all'elaborazione della parte artistica degli esercizi di balletto.

Con queste premesse anche nel 2002 le nostre ragazze riescono a confermarsi nella ambita serie A1 e non solo. Federica Stefanelli sale sul podio nei campionati estivi a Roma. Ancora Federica partecipa più volte nella nazionale giovanile diventandone un elemento di punta. Ai campionati mondiali giovanili di Seattle, USA, Federica conquista il suo risultato più prestigioso: risulta 16a nel mondo negli esercizi obbligatori.

A fine stagione a lei si unisce l'indomabile e determinata Daniela Lietti che meritatamente viene selezionata nella nazionale assolute per un collegiale a Roma di oltre 15 giorni.

Un grande anno 2002, quindi, con ottime premesse per l'anno successivo che è alle porte.

Il 2003 costituisce l'anno indimenticabile e più bello per il nuoto sincronizzato Como Nuoto. Ci lasciano le due atlete milanesi e si unisce al gruppo Sara Isolini proveniente dal Nuoto Club Lugano. Le nostre ragazze (da sinistra nella foto a sinistra) Sara Isolini, Annalisa Cetti, Maddalena La Face, Valentina Musso, Giulia Riedo, Daniela Lietti e Federica Stefanelli regalano alla Como Nuoto, nel giugno 2003, il gradino più alto mai raggiunto in Italia dalla nostra società: il 6° posto assoluto!

Riportiamo di seguito alcune foto ricordo:

 

Non solo. Per Federica Stefanelli rimarrà l'anno più bello della sua esperienza sportiva. In marzo è la rappresentante italiana nell'esercizio SOLO al trofeo internazionale juniores di Loano piazzandosi nelle prime posizioni e guadagnandosi la ribalta internazionale.

Nei mesi successivi continua a partecipare ai collegiali nazionali e al campionato estivo italiano del giugno 2003 sorprende tutti superando la favorita ed espertissima Cristina Zarfati e diventando la campionessa italiana 2003. Il livello tecnico altissimo dimostrato in acqua, seppur Federica sia ancora una giovanissima atleta della categoria juniores e gli esercizi, libero e tecnico, disegnati e curati stupendamente da Elena Grandi (sua allenatrice da quando aveva per la prima volta provato a danzare nell'acqua) avevano ammaliato la giuria internazionale di Roma Sincro 2003.

Sorpresa, emozione e gioia si sovrapponevano sia in Federica sul podio che in noi sugli spalti.

Riportiamo a fianco alcune foto scattate in quel indimenticabile giorno:
 

Nel 2004 lasciano l'attività sportiva Giulia Riedo, Valentina Musso e Caterina Tedesco ed anche Sara Isolini prende la stessa decisione. E' il momento di prendere una decisione importante: continuare o meno a partecipare al campionato di serie A1 seppur con atlete molto giovani?

Si decide di partecipare sia per supportare la crescita sportiva di un'atleta unica come Federica Stefanelli sia per far crescere sportivamente un giovanissimo gruppo di sincronette che si sta formando.

Federica Stefanelli diventa a tempo pieno un'atleta della nazionale italiana. Da settembre 2003 partecipa, come elemento fondamentale della nazionale italiana assolute, ad una serie ininterrotta di collegiali per raggiungere il grande obiettivo: partecipare alle olimpiadi di Atene 2004 nelle prime 7 nazioni nel mondo.

Federica Stefanelli con Francesca GangemiNell'aprile 2004 l'impresa riesce e Federica va alle Olimpiadi: con lei la squadra italiana conquista nell'agosto 2004 la sesta posizione olimpica (ma meriterebbe - come dicono tutti gli esperti - la quarta posizione). In ogni caso rimane una esperienza unica e fantastica per la nostra Federica (nella foto a destra in compagnia di Francesca Gangemi).

Nel frattempo, nel giugno 2004, si era conclusa positivamente l'esperienza delle nostre giovanissime atlete, Giulia Rovelli, Marzia Pagani, Isabella Allegri, Nicole Bassi, Elisa Pizzi, Anna Cornelio ed Eleonora e Giovanna Crippa insieme alle esperte Maddalena La Face e Daniela Lietti in serie A1: i punti conquistati da Federica Stefanelli  nel campionato invernale e l'impegno tecnico profuso danno i risultati sperati. Si riconquista il diritto di partecipare anche per l'anno prossimo al campionato A1 rimanendo quindi tra le prime 12 società in Italia di nuoto sincronizzato.

Coscientemente, tuttavia, ci si rende conto che la giovanissima età delle nostre sincronette non sufficientemente supporta l'elevato livello tecnico richiesto in A1 e quindi, coerentemente con una pianificata crescita sportiva ed in accordo con le allenatrici, Elena Grandi e Monica Molinari, si decide di rinunciare al campionato A1 2005.

Nel contempo, a sorpresa, dopo che alcune dichiarazioni di Federica Stefanelli, al termine delle olimpiadi, facevano presagire l'intenzione di partecipare anche alle successive olimpiadi di Pechino, vista la sua giovane età, Federica stessa annuncia il suo ritiro dalle gare.

La decisione di seguire con coscienza il percorso universitario appena intrapreso le fa capire che un impegno di questo tipo, in comune con un'attività sportiva nazionale ed internazionale a volte esasperata, non poteva portare ai risultati che lei si prefiggeva. Preferisce smettere.

Tutti rispettano questa difficile e sofferta decisione. Ringraziamenti e premiazioni, dalla Provincia di Como, Comune di Como, Società sportive diverse nel territorio lariano che richiedono il suo patrocinio, la rendono più volte felice.

Nel 2005 quindi Elena Grandi, con il supporto di Monica Molinari, riparte con un gruppo di sincronette ben amalgamato ma giovanissimo. Daniela LiettiSenza paura e forte della sua oramai unica, grandissima e forte esperienza si rimette al lavoro: partecipiamo al campionato A2 con buoni risultati da parte di Daniela Lietti (seconda nel solo nel campionato invernale) e sempre di Daniela Lietti con Caterina Tedesco, che ha ripreso l'attività sportiva dopo una breve parentesi pallanotistica (quarte nel duo). Nel contempo le nostre atlete, tutte facenti parte della giovanissima categoria Ragazze crescono.

Nella primavera 2007 Anna Cornelio viene selezionata per un collegiale nazionale e, se non fosse per un cambiamento del regolamento dell'ultimo minuto, essendosi qualificata nelle prime 15 posizioni negli obbligatori del campionato nazionale estivo della categoria Ragazze, avrebbe potuto essere selezionata per partecipare nella rappresentativa nazionale italiana alla Coppa Comen. Peccato.

La crescita prosegue fino all'estate 2007 con: Chiara Maspero, Alice La Face, Marianna Rottoli, Elisa Pizzi, Isabella Allegri, Giulia Rovelli, Marzia Pagani, Nicole Bassi, Anna Cornelio e Francesca Molteni. Sostenute dalle inossidabili Daniela Lietti e Caterina Tedesco, l'anno sportivo che sta per iniziare potrebbe essere quello buono ma....

Molte delle nostre atlete sono cresciute tecnicamente ma contemporaneamente il mondo del nuoto sincronizzato italiano fa suoi i noti stessi problemi di "giovinezza" della specialità di ginnastica artistica. La "spinta" tecnica viene rivolta dalle allenatrici italiane, con sempre più insistenza, verso atlete giovani o giovanissime della categoria Esordienti spingendole a crescere con maggior celerità. Le alte posizioni nelle classifiche delle gare nazionali risultano sempre più selettive e più difficili da raggiungere. Le nostre ragazze, oramai nella maggioranza entrate nel primo anno Junior, risentono di questa concorrenza e, in contemporanea, sentono maggiormente il peso della più difficile ripartizione del tempo giornaliero tra più gravosi impegni scolastici e più intensi allenamenti per mantenersi ad un livello agonistico concorrenziale.

Dopo la pausa estiva ci confermano di salutarci, purtroppo, Giulia Rovelli, Nicole Bassi, Marianna Rottoli e ci lascia anche Isabella Allegri che ha accettato uno stage di lingua all'estero per un anno. Tutte le altre riprendono gli allenamenti con rinnovato vigore. L'allenatrice Elena Grandi già dai primi giorni di settembre organizza chi dovrà fare che cosa in base al regolamento dell'anno appena finito avendo a disposizione sia atlete della categoria Assolute che Junior che Ragazze. Utilizzando tutte insieme Elena Grandi potrà raggiungere il numero ottimale di 8 atlete ed il gruppo rimarrà unito come l'anno precedente. Ma a fine ottobre veniamo sorpresi dal nuovo regolamento che "riunisce" le due storiche categorie Assolute, A1 e A2, e costituisce il campionato di categoria SENIOR. L'effetto negativo di queste decisioni ufficializzate dalla Federnuoto in ritardo e senza preavvertimento verbale alle allenatrici italiane, è dirompente per l'intero nostro gruppo di atlete: per poche posizioni la nostra società non rientra nel novero di quelle che potrà partecipare al Campionato Assoluto unificato e le nostre atlete della cat. Ragazze rimarranno escluse, per regolamento, dal campionato Senior. Quest'ultimo effetto sarebbe veramente molto negativo per l'intero nostro gruppo di atlete: costringerebbe al ritiro dall'attività agonistica le nostre 2 atlete della cat. Ragazze e non permetterebbe di presentarci al Campionato Senior con le ottimali 8 atlete in squadra.

Daniela LiettiConsapevoli che qualsiasi tentativo di far "ripensare" alla Federnuoto le decisioni ufficializzate sarebbe stato comunque una battaglia contro i mulini a vento e coscienti che i tempi erano estremamente avari, si fa strada un'idea che partiva dalla presa d'atto che negli anni passati la nostra Daniela Lietti aveva potuto partecipare al campionato Assoluto svizzero con lusinghieri risultati.

Frenetici contatti su due fronti vengono presi immediatamente: da un lato si cerca di ottenere la approvazione della Federazione Svizzera di Nuoto alla nostra partecipazione al loro campionato Assoluto in quanto facenti parte della Regione Insubrica e quindi sottoposta a particolari riconoscimenti legali reciproci tra Svizzera e Italia, dall'altro si cerca di spiegare la situazione alla nostra Federazione per ottenere le necessarie liberatorie in quanto iscritti alla FIN.

Dopo quasi un mese di passione ecco che riceviamo l'ok dalla Svizzera ma con il limite di ottenere dalla FIN una specifica preventiva liberatoria. Per ottenere quest'ultima dobbiamo attendere Natale, quando riceviamo solo delle disponibilità positive verbali e, a metà di gennaio, finalmente la FIN rilascia l'ok anche da parte sua.

Alla fine tutte le nostre atlete più esperte Anna Cornelio, Daniela Lietti, Chiara Maspero, Caterina Tedesco, Marzia Pagani, Alice La Face, Francesca Molteni ed Elisa Pizzi potranno nuotare insieme ma nel campionato svizzero Assoluto. E così avviene. Daniela Lietti ha potuto riconfermare le sue buone qualità anche oltre confine e le nostre ragazze hanno potuto dimostrare le loro buone capacità conquistando la settima posizione assoluta in Svizzera.

Si giunge a fine stagione: come era nelle previsioni, e con una grande festa interna, la società saluta e ringrazia le atlete più esperte che smettono, quasi tutte, l'attività agonistica. Solo Daniela Lietti continuerà la sua avventura sportiva anche alla luce del nuovo regolamento 2009 che le permetterà di partecipare al campionato Assoluto.

Finisce quindi qui un nuovo ciclo di amiche che hanno vissuto per oltre 7 anni a fianco a fianco la loro crescita personale e alla loro spalle ecco che una nuova piccola sincronetta lariana si prende, di forza, la ribalta nazionale.

La promettente Martina GiambraMartina Giambra, il cui buon potenziale era abbastanza emerso nell'attività Propaganda quando aveva meno di 8 anni, e aveva decisamente migliorato tecnicamente alla sua prima uscita nazionale lo scorso anno quando era al primo anno Esordiente A, conquista la medaglia di bronzo ai campionati italiani 2008 estivi cat Es A esercizi obbligatori, superando oltre 200 atlete coetanee.

E' quindi dalla giovane Martina Giambra che il nostro movimento sincro lariano ripartirà. Nel contempo, aumenta considerevolmente il gruppo di nuove piccole sincronette che vuole cimentarsi in questa specialità. Sono oggi circa 40.

Ma questa è un'altra storia....

 

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Aggiornato il:  giovedì 06 novembre 2008