Iniziamo con il discorso del presidente che dice:
“Sono profondamente emozionato di trovarmi qui oggi, in questa occasione speciale che ci
consente finalmente di riunirci tutti insieme, accomunati dalla stessa passione per lo sport e per la
nostra società. Questo momento rappresenta davvero qualcosa di unico, e voglio iniziare
esprimendo un sincero ringraziamento a ciascuno di voi: un grazie sentito alla stampa che ci
supporta e ci dà voce, allo staff tecnico che lavora instancabilmente dietro le quinte, a chi sostiene
la Como Nuoto in ogni circostanza, ai soci che contribuiscono con impegno e dedizione, ai genitori
che ci affiancano e a tutti i presenti. La forza della Como Nuoto risiede proprio nella partecipazione
di ognuno: la nostra società esiste e cresce nella misura in cui ognuno di voi sceglie di esserci, di
partecipare e di credere nel progetto.
Questa sera ho l’onore di presentare ufficialmente le nostre due prime squadre, sia maschile sia
femminile. Non si tratta semplicemente di un atto formale, anche perché avremo poi modo di
condividere un momento conviviale insieme durante il buffet. Questo appuntamento segna l’inizio
di un nuovo percorso sportivo che ci accompagnerà lungo tutta la stagione. Da questa avventura ci
aspettiamo risultati significativi da ciascuno di voi, sapendo che ogni traguardo sarà frutto dello
sforzo collettivo.
Non possiamo ignorare il momento di difficoltà che la Como Nuoto sta attraversando. Di recente,
infatti, siamo stati costretti a chiudere la piscina di Lentate, una decisione difficile ma inevitabile.
Desidero soffermarmi brevemente su questo punto: come molti di voi sanno, le nostre attività si
svolgono tra due piscine principali, quella di Viale Geno e quella di Lentate sul Seveso, dove si
pratica prevalentemente il nuoto. Purtroppo, la struttura di Lentate è stata chiusa a causa della
mancanza di alcune indispensabili autorizzazioni amministrative e di sicurezza, senza le quali non
era possibile proseguire le attività.
Questa chiusura ha avuto conseguenze importanti sul settore nuoto e più in generale sulla
gestione di una parte rilevante della nostra società. Nonostante le difficoltà, stiamo affrontando la
situazione con uno spirito di squadra autentico, cercando di risolvere passo dopo passo tutte le
problematiche che si presentano. Le sfide non mancano e sono tutt’altro che semplici, ma la
collaborazione e la determinazione di tutti ci permettono di andare avanti.
Voglio ribadire un concetto che considero fondamentale: da voi ci aspettiamo grandi risultati, che
però non si limitano ai semplici numeri in classifica. I risultati più importanti spesso vanno ben oltre
la posizione ottenuta o il piazzamento in una gara. L’essenza del nostro percorso sta nella
consapevolezza di essere una squadra, di condividere successi e difficoltà. Si vince insieme e si
perde insieme; nessuno di voi deve sentirsi solo. Questo spirito di unità rappresenta uno dei valori
più importanti che vi accompagnerà non solo nella Como Nuoto, ma anche in ogni esperienza
sportiva e di vita.
Un altro valore essenziale che desidero sottolineare è il rispetto. È una parola che sentiamo
spesso, ma che rischia talvolta di essere dimenticata nel quotidiano. Per noi è fondamentale che
ogni atleta abbia rispetto per i propri compagni di squadra, per gli avversari e, soprattutto, per sè
stesso. Se avete sogni e aspirazioni, lottate per realizzarli: anche questo significa avere rispetto
per sé stessi, impegnarsi con determinazione e dare valore ai propri obiettivi.
Concludo ringraziandovi ancora una volta e augurandovi un percorso ricco di soddisfazioni nella
stagione che ci aspetta. Indipendentemente dai risultati sportivi, sappiate che avete il nostro affetto
e il nostro sostegno: vi vogliamo bene e crediamo in voi.”
il direttore sportivo femminile Martino Romanò:
“La nostra squadra riparte dalle certezze. Non servono molti giri di parole per presentare la formazione di quest’anno: il vero punto di forza è il gruppo, quello “zoccolo duro” che abbiamo costruito e consolidato negli ultimi anni. Scendiamo in vasca con atlete che hanno maturato un anno in più di esperienza e con colonne portanti che vantano oltre dieci anni di militanza nei nostri colori. È su questa base solida, fatta di conoscenza reciproca e attaccamento alla calottina, che fondiamo le nostre ambizioni per la stagione attuale.
Ecco, reparto per reparto, le protagoniste di questa avventura.A difendere la nostra porta troviamo un trio di atlete pronte a garantire sicurezza e continuità. *Emma Serafini, **Viola Brusa* ed *Elisa Negri* formano un reparto di assoluta affidabilità: tre “portieresse” che, con impegno e determinazione, rappresenteranno un punto di riferimento fondamentale per tutta la fase difensiva.Nel cuore dell’attacco, il ruolo cruciale di centroboa è affidato a due specialiste: *Maria Romanò* — che indossa anche i gradi di capitano — e *Alessia Brusco*. Sono loro i nostri perni offensivi, supportate dal resto della squadra che, all’occorrenza, sa adattarsi per dare manforte in questa posizione chiave o per gestire la marcatura del centro avversario.Il nostro comparto difensivo si distingue per la grande polivalenza. Le marcatrici del centro non solo garantiscono una solida copertura, ma sono in grado di alternare il loro contributo trasformandosi in pericolose attaccanti o sostituendo le compagne al centroboa. Questa flessibilità tattica, che ci permette di leggere e adattarci velocemente a ogni partita, è garantita da *Francesca Cattaneo, **Francesca Marchese, **Bianca Romanò, **Maeve Ryan* e *Martina Beretta*.A dettare i tempi e a mantenere il giusto assetto in acqua ci pensano due ragazze di grande esperienza: *Maddalena “Nina” Fisco* e *Alice Giraldo*. A loro è affidato il centrovasca, il vero ago della bilancia della squadra. Grazie alla loro competenza e visione di gioco, sono determinanti sia quando c’è da costruire l’azione, sia quando è necessario ripiegare e proteggere la difesa.”
il direttore sportivo maschile Jacopo Pasetti:
Raccogliendo il testimone da Martino Romanò, è doveroso aprire questa nuova pagina sportiva con un profondo sentimento di gratitudine. Se siamo qui oggi, pronti a tuffarci in una nuova avventura, è grazie a chi non ha mai smesso di crederci. Un ringraziamento speciale va ad Arianna Pellegatta, la cui presenza e sostegno costante sono per noi fonte di forza e fiducia, e a tutto il Consiglio: dopo un’estate difficile, che sembrava mettere in discussione il futuro stesso della società, hanno avuto il coraggio e la determinazione di garantire la continuità del nostro percorso. Insieme, abbiamo dimostrato che la passione può superare ogni ostacolo.
Una squadra rivoluzionata: le colonne portanti Quella che si presenta ai blocchi di partenza è una formazione maschile che ha vissuto una vera e propria rivoluzione, segnando un nuovo inizio. Il primo pilastro di questo progetto è Predrag “Pele” Zimonjic: nonostante le numerose offerte ricevute in estate, ha scelto con convinzione di restare. La sua fedeltà e la sua presenza, anche nei momenti di maggiore incertezza, sono l’esempio più limpido dell’impegno che vogliamo portare in acqua. Accanto a lui il nostro capitano, Jacopo Pellegatta, il primo a credere nel progetto di ripartenza, trascinando il gruppo con il suo entusiasmo. Un pensiero va anche a Martino Fusi, assente questa sera per un motivo nobile: l’inizio della sua carriera lavorativa dopo anni di sacrifici, a testimonianza dei valori di dedizione che contraddistinguono i nostri ragazzi.
Tra conferme, ritorni e nuovi arrivi Lo zoccolo duro della squadra è rappresentato da chi ha scelto di continuare a scrivere la storia della Como Nuoto. Parliamo di Mattia Bianchi, motivo di orgoglio per il club, e di Tommaso “Tumi” Andreetti, il cui contributo è prezioso specialmente nel supportare il nostro portiere titolare, Davide Santosuosso (che ci raggiunge da Torino con grande costanza). La rosa si arricchisce della tenacia di Noah Giudici, confermato dopo l’arrivo dell’anno scorso, e della passione di Simone Riefoli, con noi fin dai tempi di Arese. Un plauso speciale va a Filippo Fornara: nonostante gli studi lo porteranno lontano da gennaio, ha voluto garantire la sua presenza per tutta la prima parte di stagione. Salutiamo con gioia il ritorno di Daniele Vasco, rientrato alla base dopo l’esperienza milanese, e diamo il benvenuto ai nostri “stranieri” dalla Liguria: Nicolas Marano ed Edoardo Massa, chiamati a portare una ventata di freschezza ed esperienza.
Il futuro e lo staff La linea verde è garantita dai giovani del vivaio che entrano nelle rotazioni della prima squadra: Ivan Bianchi, Simone Maccagnano e Leone Misitano. A supportare il gruppo, un team instancabile: Luca Orlandoni, il dirigente Fabio Pavanetto e l’onnipresente Andrea Pellegatta.
L’Obiettivo Guardando i ragazzi allenarsi ogni giorno, leggo nei loro occhi una determinazione feroce. Lo dico con fermezza: quest’anno l’asticella è alta. Il nostro pensiero e la nostra ambizione sono rivolti ai play-off. Ci crediamo fortemente.
In bocca al lupo a tutti noi.
il mister in un discorso più breve e coinciso riflette sull’importanza della motivazione e della passione all’interno di un gruppo,
anche in momenti di pausa come l’assenza di un allenamento. Viene sottolineato come l’impegno
quotidiano di ciascun membro sia fondamentale per affrontare le sfide e raggiungere i risultati,
ringraziando tutti per la partecipazione e auspicando che questo spirito di dedizione continui a
guidare il percorso comune.